IN TEATRO A LANA CON “BETONEGHE DOC (De Origine Casaina)”

Torna a Lana il “teatro delle arance” di San Donà di Piave con uno spettacolo unico che garantirà l’allegria in una piacevolissima serata. Del resto per la compagnia teatrale veneta si tratta di un ritorno dopo i successi de “la casa in tel canal” e della prima di “betoneghe se nasse, no se deventa”.

Il 18 maggio 2024 alle ore 20.45 al Raiffeisenhaus di Lana saranno ancora di scena le betoneghe, ma questa volta in versione “betoneghe DOC” che, nella loro interpretazione significa De Origine Casaina, ovvero di origine casereccia.

Anche questo, nello stile inconfondibile della regista Giovanna Digito, è uno spettacolo a cui qualsiasi etichetta va stretta: quello che è certo è che non ci sarà da annoiarsi tra le chiacchiere delle betoneghe e gli intermezzi musicali con pezzi appositamente scritti per aggiungere allegria all’allegria.

Il dialetto sarà un condimento aggiuntivo che le bravissime interpreti, le betoneghe Silvana, Renata e Franca (Giovanna Digito, Stefania Florian e Claudia Digito) renderanno accessibile e godibile a tutti e poi le chiacchere di chi sa tutto di tutti e crede di avere sempre il commento giusto, anche se si chiamano “ciacoe” e sono le “betoneghe” a farle, non sono molto differenti in un posto o in un altro.

E non saranno da meno i musicisti (Christian Ricci, Dante Borsetto e Giovanni Buoro) che non mancheranno di metterci il “carico” in musica.

Difficile trovare migliori motivazioni per non mancare, sabato 18 maggio con inizio alle ore 20.45 al Raiffeisenhaus di Lana, per passare una serata sicuramente in allegria.

L’Associazione Cittadina Ricreativa chiude l’attività del 2023 proponendo alla

Raiffeisenhaus di Lana

Sabato 02 dicembre alle ore 20.45

“Grisù, Giuseppe e Maria”

commedia di Gianni Clementi portata in scena dalla compagnia

“La Moscheta” di Colognola ai Colli (Verona), per la regia di Daniele Marchesini.

La vicenda si svolge in una sagrestia della provincia veneta negli anni ’50, con il parroco, Don Gino, alle prese con i piccoli e grandi problemi dei suoi compaesani. Tra l’altro, si troverà a dover trovare soluzione ai guai di due sorelle: Maria, moglie di un minatore emigrato in Belgio, a Marcinelle, e Teresa, che tutti conoscono come seria e illibata. Alle loro vicende si intrecciano quelle di altri personaggi, tra i quali il fedifrago farmacista del paese e il sagrestano Berto, invalido e bizzarro, ma soprattutto, vera e propria croce del povero Don Gino.

La commedia è nata in dialetto napoletano ed è stata adattata in veneto non perdendo nulla della sua vena comica e farsesca, ma neppure dei temi sociali che affronta con delicatezza.

Sabato 02 dicembre sarà un’occasione per una piacevole serata a teatro e per festeggiare con A.C.R. Lana la chiusura del 45° anno dalla fondazione.

Vi aspettiamo numerosi.

Il Direttivo

Per festeggiare i suoi 45 anni di attività, l’Associazione Cittadina Ricreativa di Lana propone, al Raiffeisenhaus di Lana, l’operetta “il paese dei campanelli”.

In collaborazione con l’associazione L’obiettivo di Bolzano, coglie l’occasione del centenario della prima di questa operetta, che è poi diventata una delle più rappresentate, per portare a Lana un genere che probabilmente vi fa capolino per la prima volta. Anni addietro è stata la stessa Associazione Cittadina Ricreativa a voler far conoscere anche questa tipologia di spettacolo, ma lo aveva fatto attraverso un galà, cioè una raccolta dei brani più noti di varie operette.

Sabato 28 ottobre con inizio alle 20.45 al Raiffeisenhaus di Lana sarà la “Compagnia Teatro Musica Novecento” con l’orchestra “Terre Verdiane” diretta dal maestro Stefano Giaroli, per la regia di Alessandro Brachetti, a mettere in scena “il paese dei campanelli”.

L’intreccio è semplice: una vicenda di coppie, trattata con leggerezza ed ironia in un paese di fantasia, chiamato “il paese dei campanelli” perché su ogni casa c’è un piccolo campanile che costudisce un campanello ed i campanelli, secondo la leggenda, suonano ogni volta che una donna del paese sta per tradire il marito.

Tutto tranquillo fino all’arrivo di una nave da guerra (e soprattutto del suo equipaggio) con i marinai che sconvolgono la pace. Saranno La Gaffe (pasticcione per antonomasia) e Bonbon (maliziosa per caratteristica) a cercare di rimediare al problema dei campanelli, finendo con l’ingarbugliarlo ancora di più.

In questo contesto sarà la leggerezza del testo e la melodiosa orecchiabilità della musica, che trasferisce nel gusto italiano la lezione dell’operetta viennese, con alcuni brani capaci di brillare di luce propria (Luna, tu, non sai dirmi perché? o Balla la giava e altri) ad avvincere lo spettatore.

Vi aspettiamo numerosi, con i vostri amici, al Raiffeisenhaus sabato 28 ottobre alle 20.45 (ingresso gratuito).

Dopo la pausa estiva, l’attività 2023 della Associazione Cittadina Ricreativa riprende con il gradito ritorno del Classical Mood Quartet che ci proporrà “le note del cinema – la musica del cinema americano”.

Come ha avuto modo di apprezzare chi lo ha sentito nel maggio 2021 con il suo omaggio a Ennio Morricone, il Classical Mood Quartet è formato da una famiglia di musicisti bolzanini che si è dedicata a proporre arrangiamenti delle colonne sonore di grandi film. Così il violino di Alice e del papà Roberto, la viola della mamma Margherita e il contrabbasso di Nicolò daranno voce alle immagini di film che hanno fatto la storia. Daranno oggettivamente voce, perché integreranno scene memorabili, che scorreranno sullo schermo, sostituendosi alle parole.


Tempi moderni, Il mago di Oz, Via col vento, Colazione da Tiffany, American Gigolò, Indiana Jones, E.T. l’extraterrestre, Balla coi lupi, Profumo di donna, Jurassic Park, Schindler’s List, Il signore degli anelli, I pirati dei Caraibi, Memoria di una Geisha, Hugo Cabret, Bohemian Rhapsody, film che conosciamo tutti ma che apprezzeremo ancora di più dopo l’incontro con il Classical Mood Quartet.


Per esigenze organizzative, questa volta lo spettacolo sarà di domenica nel tardo pomeriggio per cui vi invitiamo a segnarvelo fin d’ora:

domenica 17 settembre alle ore 17.45
al Raiffeisenhaus di Lana

L’Associazione Cittadina Ricreativa vi aspetta numerosi, anche per festeggiare i suoi 45 anni di attività.

Dopo la sospensione causata dalla pandemia, torniamo ad iniziare l’attività del nuovo anno con la festa di Carnevale che si terrà

AL RAIFFEISENHAUS DI LANA

SABATO 18 FEBBRAIO 2023

dalle ore 20:30 alle ore 1:00.

La serata, come da apprezzata consuetudine, sarà allietata dall’Eco di Rimini, che con la sua musica ci darà la carica, oltre a garantirci una piacevolissima compagnia.

Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione diretta dei tavoli (indispensabile per gruppi numerosi) che potrà essere fatta al Raiffeisenhaus nel pomeriggio dello stesso Sabato 18 FEBBRAIO dalle ore 15:00 alle ore 18:00, potendo nella stessa occasione provvedere all’iscrizione all’associazione (la quota associativa annuale resta di euro 15:00 e dà diritto all’ingresso gratuito a tutte le manifestazioni del 2023).

Per il resto tutto come sempre, compreso il piacere di stare insieme spensieratamente in allegria anche per festeggiare i 45 anni della nostra associazione.

La Associazione Cittadina Ricreativa, dopo la pausa estiva, riprende l’attività proponendo al

Raiffeisenhaus di Lana Sabato 24 settembre con inizio alle 20:45

la commedia

“me toca nar al mar…TIRIO”

portata in scena dalla compagnia teatrale “Argento vivo” di Cognola.

È una commedia brillante in dialetto trentino che ci farà divertire sulle disavventure del povero Carlo, che al mare ci andrebbe anche volentieri per rilassarsi sotto l’ombrellone, ma che deve fare i conti con l’invadenza della moglie Olga, che non riesce ad evitare di intromettersi negli affari altrui. Le conseguenze sono spesso spiacevoli e toccherà a lui subirle. Così, più che al mare, sarà al mar…tirio.

Esagera? per saperlo vi aspettiamo numerosi sabato 24 settembre al Raiffeisenhaus di Lana, per passare insieme una serata sicuramente in allegria, non senza qualche spunto di riflessione.

Per le modalità di partecipazione si rimanda alle disposizioni sanitarie vigenti in quella data.

Approfittiamo per ricordare a chi non lo avesse ancora fatto che fornendo il proprio n. di cellulare o la propria e-mail agevola molto l’Associazione che può inviare le comunicazione degli spettacoli tramite WhatsApp o e-mail.

A proposito di comunicazioni, anticipiamo che il 26 novembre, sempre al Raiffeisenhaus, concluderemo l’attività 2022 con “Le betoneghe 2”, pezzo forte della compagnia “Teatro delle Arance”.

A.C.R. LANA presenta

“Canzoni che parlano d’Amore” sguardo tra i loro colori, parole ed emozioni

da Buscaglione, Battiato, Aznavour, Astor Piazzolla e altro

Sab.Sam. 21 maggio 2022 ore 20.30

Sala Raiffeisen–Haus Lana, Via A. Hofer-Str. 9

Voce Silvana Berton
Pianoforte Michele Giro
Chitarra Pier Paolo Manca
Fisarmonica Maurizio Pala
Batteria/Percussioni Pierluigi Berton
Voce narrante Patrizio Zindaco

La nostra Associazione, pur con tutte le misure di protezione e prevenzione che la situazione richiede, vi invita al Raiffeisenhaus di Lana il 2 aprile 2022 alle ore 20.30, per vedere lo spettacolo

BEN HUR
(una storia di ordinaria periferia)

della Compagnia teatrale La Moscheta

di Gianni Clementi

Sergio è uno squattrinato uomo di mezza età, ex stuntman di successo, costretto a fare il centurione davanti all’Arena per sbarcare il lunario. Si propone per le foto di rito con i turisti ma la concorrenza è tanta e gli affari iniziano a scarseggiare. Nel frattempo Maria, la sorella separata con cui vive per dividere l’affitto, impiegata in una chat line erotica, perde il lavoro. Una vita destinata ad una lenta, inesorabile deriva.

L’arrivo di Milan, clandestino bielorusso dall’accentuato istinto imprenditoriale, improvvisamente rivitalizza la precaria economia domestica e dà nuovo slancio alla coppia in crisi. Almeno così sembra…

Una commedia che, pur se in maniera molto divertente, si misura con la scottante attualità dell’immigrazione. Un confronto di vissuti sideralmente lontani, di personalità opposte, di tre diverse forme di solitudine, destinato a un finale sorprendente.

In Ben Hur si vede una situazione capovolta, in cui l’italiano non è più immigrato sfruttato e schiavo, come Ben Hur, bensì padrone sfruttatore di altri immigrati.

La nostra Associazione, pur con tutte le misure di protezione e prevenzione che la situazione richiede, ritorna al Raiffeisenhaus di Lana il 4 dicembre 2021, portando in scena

“CANTIERE A LUCI ROSSE”
scritta da Igino Dalle Vedove Regia di Ermanno Regattieri
Leggi la scheda dello spettacolo

“Non gh’è polsar che straca” esclama Polpetta, manovale fannullone del muratore Enrico, tra un giro all’osteria e una chiacchierata con Santina, la strana vecchia che vive con la Pasquina e ce l’ha a morte con i “botegheri”.

Entrambi si trovano a lavorare sul cantiere dell’ingenuo impresario Mariolino, che sta ristrutturando un grazioso appartamento per regalarlo a… alla sua amante Rossella, affascinante giovane arrivista!

Ma se la moglie Gemma lo venisse a sapere?

E se insieme alla sua amica Carla cercasse di escogitare qualcosa per mandare a monte questa lussuriosa tresca?

Come finirà questa storia potrebbe svelarcelo solo la famosa astrologa “Mimì la francese” o potreste scoprirlo da soli assistendo a questa brillante commedia!

La nostra Associazione, pur con tutte le misure di protezione e prevenzione che la situazione richiede, vuole comunque far ripartire il teatro e lo fa riprendendo da dove lo aveva dovuto lasciare. Sarà, infatti, il “Teatro delle Arance” di San Donà di Piave che, dopo aver chiuso la stagione teatrale 2020, festeggerà il ritorno al Raiffeisenhaus di Lana portando in scena

“LA CASA IN TEL CANAL”.
Leggi la scheda dello spettacolo

È una commedia brillante in dialetto veneto che vede protagonisti Anzoletto e Cecilia, novelli sposi e gioca sui loro caratteri: Cecilia, capricciosa, amante dell’eleganza e del lusso e Anzoletto, debole, incapace di opporsi alle pretese della consorte. Il tutto condito dalla “serva” Lucietta, che svela le vicende della casa, guardate con ostilità da Meneghina, sorella di Anzoletto e desiderosa di sistemarsi con il suo Lorenzino e da una pletora di scrocconi e nobili spiantati che si affannano a dare consigli su come arredare la nuova casa, con il capomastro Sgualdo che con i suoi uomini si adopera per la loro laboriosa applicazione. Non mancano due sorelle pettegole, che dal piano superiore spiano la situazione e fortunatamente non si fanno i fatti loro, facendo intervenire Cristofolo, il parente ricco, che riporterà la pace.

Insomma, già un bell’intreccio a cui Giovanna Digito, regista, oltre che attrice di eccellenza, apporta ulteriore vivacità con l’inserimento di azzeccati motivetti, eseguiti dal vivo. Il tutto arricchito da costumi dai dettagli lussuosi, oltre ad essere proposto da grandi interpreti come quelli del “teatro delle Arance”, già ben apprezzati anche a Lana.

Vista la situazione sanitaria, con presenze limitate, per la partecipazione è richiesto il green pass ed è obbligatoria la prenotazione chiamando i numeri 3284545502, o 3396510535, o 3351019111, o 3357222810 dal 15 ottobre, ore pasti, o tramite e-mail all’indirizzo info@acrlana.it .

Raiffeisenhaus di Lana

sabato 23 ottobre con inizio alle ore 20.45

Il Direttivo